I tre momenti del Giubileo e le parole chiave
Riconciliazione
ABBRACCIO
Orizzonte tematico
Abbraccio: l’abbraccio è il gesto conclusivo del pellegrinaggio, è il naufragare dolce, la testimonianza di una presenza viva, che accoglie, cura, lenisce. L’abbraccio è il lasciar perdere la fatica del cammino e il perdersi nel tu, è raccontare con un gesto l’importanza dell’esserci dell’altro; è la rivelazione dell’altro che mi accoglie così come sono e che io accolgo così com’è, è dire ʻtu esisti’. L’abbraccio non ingloba l’altro dentro le proprie visuali o condizioni, ma accoglie il tu come irriducibile all’io. Come l’abbraccio di Dio con il suo popolo ogni volta che ristabilisce l’alleanza, così questo gesto concreto e di vicinanza sostiene la volontà di ciascuno a migliorarsi, a emergere dalle proprie fragilità e pochezze. Ci si abbraccia perché ci si sente accompagnati nel cammino della vita. È il contatto con la grazia, che è Dio, ma che è anche l’altro per me.
Testo estratto dal Sussidio Nazionale di Pastorale Giovanile.
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